WORKSHOP
EXTENDED FOOD EXPERIENCE
Extended Food Experience è stato il primo workshop ufficiale del Circular Food System Lab (CFS Lab), tenutosi presso il Design Module del Politecnico di Milano. L’incontro ha rappresentato un momento di sperimentazione e approfondimento delle pratiche di analisi sensoriale del cibo, con l’obiettivo di combinare competenze progettuali, scientifiche e sensoriali in un’esperienza unica e immersiva.
Il workshop è stato guidato da un team di esperti di altissimo profilo: Andrea Bezzecchi, produttore dell’Acetaia San Giacomo e professional taster con oltre dodici anni di esperienza nell’analisi sensoriale di Aceto Balsamico Tradizionale e Parmigiano Reggiano; Francesco Bombardi, co‑direttore del Master Design for Food presso POLI.design; e Barbara Parini e Giovanna Gigante, rispettivamente Coordinatrice Didattica e Assistente Didattica del Master. Grazie alle loro competenze complementari, i partecipanti hanno potuto esplorare in profondità le metodologie dell’analisi sensoriale, confrontandosi con la complessità della percezione alimentare.
Durante il workshop sono state analizzate quattro categorie di alimenti: pane, formaggi, cioccolati e succhi. Per ciascuna categoria, il panel ha selezionato campioni con attributi specifici, pensati per stimolare osservazioni dettagliate e discussioni durante le fasi di test.
Il workshop si è articolato in due fasi principali:
- Analisi sensoriale soggettiva – I partecipanti hanno vestito i panni di sensory assessors, compilando schede descrittive per tracciare il profilo sensoriale qualitativo e quantitativo dei campioni. I risultati sono stati poi discussi collettivamente, stimolando la riflessione sulle percezioni individuali di gusto, aroma, consistenza e aspetto del cibo, così come sulla formazione e sul controllo dei recettori sensoriali acquisiti dai professional taster durante l’assaggio.
- Analisi psicofisica – Grazie all’uso di strumentazione da laboratorio dedicata, sono state misurate in modo preciso le qualità empiriche dei campioni, valutando parametri meccanici, geometrici e superficiali. Questa fase ha permesso di mettere in relazione gli attributi misurabili con le risposte sensoriali registrate dai partecipanti, evidenziando come la percezione soggettiva si confronta con i dati oggettivi.
Per l’occasione, il CFS Lab ha realizzato un tool-kit specifico per la presentazione e la manipolazione dei campioni durante la prima fase del workshop. Lo strumento ha garantito un’esposizione uniforme e coerente dei campioni, riducendo al minimo le interferenze tra odori differenti e permettendo un’esperienza sensoriale più controllata.
L’esperienza si è rivelata intensa e coinvolgente: i partecipanti hanno avuto l’opportunità di mettere in pratica diverse metodologie, confrontarsi con la complessità della dimensione sensoriale e osservare come le proprie percezioni si relazionano ai parametri misurabili.
Il workshop ha costituito un’occasione preziosa per attivare nuove connessioni tra sensibilità percettiva, strumenti analitici e cultura del design, favorendo al contempo una riflessione sul ruolo del design come motore di innovazione nelle pratiche di analisi sensoriale e nella progettazione di esperienze alimentari più consapevoli e sostenibili.
Photo credits: Circular Food System Lab

















